Written by Giulia Milone on marzo 28, 2019 in Packaging

L’evoluzione del packaging per attrarre e sorprendere il consumatore.

 

Lo sleeve identifica una particolare forma di packaging realizzato con film plastico termoretraibile  o estensibile di forma tubolare che aderisce perfettamente al prodotto da confezionare, solitamente contenitori rigidi come bottiglie, flaconi  e vasi in plastica o vetro.

In inglese il termine sleeve ha due accezioni: la prima è “manica”, riferendosi ovviamente all’ambito degli indumenti; la seconda è invece, appunto, “guaina” o “custodia”.

 

Questa tipologia di packaging ha tre qualità fondamentali:

  • Rappresenta un supporto comunicativo e di marketing molto efficace poiché sulla pellicola è possibile stampare immagini e testi, donando al prodotto una maggiore visibilità e resa fotografica e comunicandone rapidamente tutte le caratteristiche al consumatore.

 

  • L’imballo funge da rivestimento “su misura”, quindi da sigillo di garanzia per impedire l’apertura del prodotto. Si adatta perfettamente a prodotti di varie forme e dimensioni.

 

  • L’ingombro della confezione è ridotto al minimo.

 

Esistono due tipi di confezionamento in sleeve:

  • Shrink sleeve (film termoretraibile): la pellicola viene sottoposta ad una fonte di calore, così da aderire perfettamente al prodotto mantenendone la forma; successivamente viene fatta raffreddare.
  • Stretch sleeve (film estensibile) : la pellicola viene raffreddata e, sfruttandone l’elasticità, avvolta al prodotto.

 

Infine,  è importante sottolineare che il procedimento e i materiali di questa lavorazione permettono di mantenere costi bassi.

 

La Bricorama si occupa anche di sleeveratura dei prodotti ed è attrezzata per eseguire questo innovativo metodo di confezionamento.